Glossary: personaggi

  • giulia

    Giulia è la chaser innamorata di adri fin dalle medie

  • Reginald Moore

    Reginald Reg Moore è un agente di polizia di Chicago, alto quasi due metri, massiccio e apparentemente difficile da intimidire. La sua stazza, però, racconta ben poco di ciò che si porta dietro.

    Cresciuto in una famiglia segnata dalla violenza, Reg ha avuto un rapporto particolarmente intenso e tormentato con il fratello gemello Donald. La sua morte lascia una ferita che continua a condizionare Reg molto tempo dopo, insieme a un passato di dipendenza dalla metanfetamina dal quale cerca faticosamente di liberarsi. Anche quando sembra aver rimesso ordine nella propria vita, sa che la dipendenza non è semplicemente qualcosa che appartiene al passato.

    Nel lavoro trova disciplina, responsabilità e, almeno in parte, un’identità. Comincia la propria carriera nel dipartimento di polizia di Chicago e finisce per avvicinarsi sempre di più alla criminalità informatica, un ambiente molto diverso dalla tradizionale vita di pattuglia.

    La svolta più imprevedibile della sua vita, però, non avviene in centrale.

    Reg si innamora di un essere senziente che sfugge praticamente a qualsiasi categoria con cui Reg abbia imparato a descrivere una persona, una relazione o perfino un organismo vivente. Questa creatura ragiona, parla, lavora, ama e possiede una propria identità, ma non è umana. La sua natura costringe Reg a confrontarsi continuamente con qualcosa che non può comprendere usando soltanto le proprie esperienze.

    La loro relazione è profonda, fisica, sentimentale e spesso conflittuale. Reg tende inizialmente a pensare che amare il suo compagno e considerarlo suo pari sia sufficiente; col tempo scopre che accettare qualcuno non significa necessariamente conoscerlo. Deve imparare esigenze, comportamenti e forme di comunicazione che non appartengono alla biologia umana, mentre il suo compagno deve convivere con qualcuno che, per quanto affezionato, continua inevitabilmente a guardare molte cose con occhi umani.

    Insieme costruiscono una famiglia fuori da ogni modello convenzionale. Reg diventa padre adottivo e scopre in sé un istinto protettivo quasi sproporzionato: vorrebbe poter impedire ai figli di soffrire, sbagliare o avere paura, anche quando proteggerli significa rischiare di non lasciarli crescere.

    È proprio questa contraddizione a caratterizzarlo. Reg può affrontare criminali, emergenze e situazioni estreme con una lucidità impressionante, per poi trovarsi completamente impreparato davanti alle persone che ama. Può essere duro, impulsivo, geloso e autodistruttivo; allo stesso tempo è capace di una lealtà ostinata e di mettere in discussione convinzioni che aveva considerato ovvie per tutta la vita.

    La sua storia è soprattutto quella di un uomo che tenta continuamente di ricostruirsi. Non sempre ci riesce. Le ricadute, il lutto, la paura di perdere la propria famiglia e le conseguenze delle sue decisioni lo costringono più volte a ricominciare.

    E accanto a lui continua a esserci il suo compagno, marito e creatura impossibile da inserire nelle categorie rassicuranti con cui Reg era abituato a dividere il mondo.